Chapter 3: Qui-Gon Jinn and the Weight of the Unseen

Il mattino seguente arrivò senza alba.

Questa fu la prima cosa che registrai con qualcosa che non era ancora nostalgia ma le stava diventando parente stretta: nessuna luce che crescesse, nessun passaggio dal buio all'azzurro al dorato. La stanza si illuminò gradualmente per decisione di qualche meccanismo nascosto, come se qualcuno avesse deciso che fosse ora senza consultare il sole. A Venezia, l'alba entrava dai vetri obliqui e si posava sull'acqua come un uomo che torna da un lungo viaggio. Qui la luce arrivava come un ordine amministrativo.

Mi alzai, feci la mia igiene con i mezzi che l'assistente mi aveva indicato la sera prima — sistemi notevolmente efficaci, devo ammettere, anche se privi di qualsiasi grazia — e mangiai quello che avevano lasciato su un piano vicino al letto: tre preparazioni di consistenza e sapore che non saprei nominare ma che avevano l'intelligenza di essere nutrienti. Uno era dolce in modo artificiale. Un altro era salato e vagamente simile a una pasta di ceci. Il terzo lo esaminai a lungo prima di decidermi.

Sign in to keep reading

Create a free account to unlock all chapters. It only takes a few seconds.

Sign In Free

Like this novel?

Create your own AI-powered novel for free

Get Started Free
Chapter 3: Qui-Gon Jinn and the Weight of the Unseen — Il Mercante delle Stelle: Marco Polo e la Caduta della Repubblica | GenNovel