Chapter 3: The Cataloguing of the Damned, Linea A Northbound

Il treno si chiude alle spalle come una confessione.

Non è una metafora che cerco — è quello che accade: le porte si stringono con quel soffio pneumatico che conosco da quattordici anni e che suona ogni mattina come un sigillo, e dentro il vagone l'aria cambia immediatamente di qualità, si fa densa, condivisa, impossibile da non respirare insieme agli altri. Siamo su un convoglio della Linea A diretta a Battistini, ore 8:14 di un lunedì di settembre, e ho scritto le stesse cose nelle note del telefono due volte in cinque minuti, il che probabilmente significa qualcosa che non voglio esaminare troppo da vicino.

Virgilio si è sistemato alla mia sinistra. Non si è aggrappato al corrimano — stava già in equilibrio prima ancora che il treno ripartisse, come se il movimento del convoglio fosse una variabile che il suo corpo aveva già calcolato e incorporato in qualche punto degli ultimi trent'anni. Tiene la sigaretta spenta tra l'indice e il medio della mano destra, verticale, con la cura distratta di chi porta qualcosa di prezioso che ha smesso di sembrarlo.

Sign in to keep reading

Create a free account to unlock all chapters. It only takes a few seconds.

Sign In Free

Like this novel?

Create your own AI-powered novel for free

Get Started Free