Bar Celestino ha una porta a spinta, non a tiro.
Questo lo so da quando avevo tredici anni e ci entravo con mio padre la domenica mattina, e ancora adesso, quarantadue anni compiuti, ogni volta che alzo la mano c'è un mezzo secondo in cui devo ricordarmi: spingere. Non perché me ne dimentichi davvero. Ma perché quella porta si presenta sempre come se le cose potessero andare diversamente, e ogni volta si ribadisce che no, vanno così, e vanno bene così.
La spins. La porta cedette. L'odore arrivò prima della luce.
Create a free account to unlock all chapters. It only takes a few seconds.
Sign In FreeCreate your own AI-powered novel for free
Get Started Free